Cosa è la terapia TENS, come funziona, i risultati e come applicarla

L’oro, prezioso anche per i nostri muscoli.
24/10/2018
Dolore al polso: possibili cause, diagnosi e rimedi
10/12/2018

L’acronimo TENS sta per “Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation” che in italiano si può tradurre con “stimolazione elettrica transcutanea dei nervi”. E’ solitamente realizzata attraverso un piccolo dispositivo portatile, alimentato a batteria e serve principalmente per trattare il dolore.

I dispositivi TENS funzionano erogando piccoli impulsi elettrici attraverso 2 o più elettrodi dotati di cuscinetti adesivi per fissarli alla pelle di una persona. Questi impulsi elettrici inonderanno il sistema nervoso, riducendo la sua capacità di trasmettere segnali di dolore al midollo spinale e al cervello. Gli stessi impulsi elettrici stimolano anche il corpo a produrre antidolorifici naturali chiamati endorfine. In questo articolo, potrai scoprire di più sugli usi di una macchina TENS e la ricerca sulla sua efficacia.

QUANDO SI USA

I dispositivi TENS possono aiutare a trattare i seguenti sintomi:

  • sofferenza mestruale
  • travaglio
  • dolore postoperatorio
  • dolori articolari e muscolo-scheletrici
  • dolore al collo e alla schiena

Per quanto riguarda il trattamento del dolore muscolo scheletrico ad esempio può essere impiegata con efficace per trattare il dolore di una frattura. Vi sono però delle problematiche legate al posizionamento, infatti quando si indossa un gesso non è quasi mai possibile applicare degli elettrodi al di sotto per motivi di spazio e comfort. Se si indossasse uno dei tutori stampati in 3D realizzati con la nostra soluzione si potrebbe tranquillamente applicare gli elettrodi al di sotto facendo passare la cavetteria attraverso uno dei fori presenti sul tutore. Se sei interessato su come applicare la stampa 3D nel tuo reparto di ortopedia scopri le nostre soluzioni di stampa 3D per tutori ortopedici su misura.

Inoltre, viene a volte utilizzata per curare il dolore derivante dalle seguenti condizioni mediche:

  • endometriosi
  • artrite
  • traumi sportivi
  • sclerosi multipla
  • fibromialgia
  • neuropatie da diabete
  • traumi del midollo spinale

Un’unità TENS ha un interfaccia con controlli che consentono all’operatore o direttamente al paziente di somministrare un livello adeguato di sollievo dal dolore. Si possono ottenere diversi effetti alterando i seguenti aspetti della corrente elettrica:

Intensità: consente all’utente di regolare l’intensità della stimolazione elettrica.

Frequenza: la frequenza si riferisce al numero di impulsi elettrici al secondo. Gli impulsi ad alta frequenza (HF) vanno da 80 a 120 cicli al secondo e possono aiutare a gestire il dolore acuto. Gli impulsi a bassa frequenza (LF) variano da 1 a 20 cicli al secondo e sono adatti per il trattamento del dolore cronico.

Durata: la durata è il numero di microsecondi che la corrente entra nella pelle per ogni impulso.

BENEFICI

La TENS è quindi un metodo non invasivo per alleviare il dolore. Le persone che provano sollievo dal dolore attraverso la TENS possono essere in grado di ridurre l’assunzione di farmaci per il dolore, alcuni dei quali possono creare dipendenza o causare effetti collaterali avversi.

Gli apparecchi TENS sono anche convenienti perché molto piccoli, portatili e relativamente discreti. Le persone possono portare un’unità TENS in tasca o agganciarla ad una cintura per assicurarsi di avere accesso immediato al sollievo dal dolore per tutto il giorno.

POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI

Per la maggior parte delle persone è sicuro usare un’unità TENS e di solito non si riscontrano effetti collaterali.

Tuttavia, gli impulsi elettrici prodotti da un’unità TENS possono causare un ronzio, un formicolio o sensazione di prurito, che alcune persone potrebbero trovare fastidioso. Alcune persone potrebbero anche essere allergiche alle piastre adesive ma per fortuna chiunque abbia avuto un problema di arrossamento ed irritazione della pelle può passare a utilizzare invece quelli ipoallergenici come ad esempio questi.

È fondamentale non posizionare mai gli elettrodi sulla parte anteriore del collo o degli occhi. Infatti, mettere gli elettrodi sul collo può abbassare la pressione sanguigna e causare spasmi, mentre sugli occhi gli elettrodi possono aumentare la pressione interna e causare potenzialmente gravi lesioni.

QUANDO EVITARE UN TRATTAMENTO TENS

Sebbene sia sicuro per la maggior parte delle persone, gli esperti raccomandano che alcuni gruppi di persone evitino il trattamento con TENS a meno che un medico ne consigli espressamente l’uso.

Questa raccomandazione si applica alle seguenti persone:

  • Donne incinte: le donne incinte dovrebbero evitare di usare la TENS nelle regioni addominale e pelvica.
  • Persone con epilessia: l’applicazione di elettrodi alla testa o al collo di persone con epilessia induce convulsioni.
  • Pazienti con problemi cardiaci
  • Persone con un pacemaker o un altro tipo di impianto elettrico o metallico.

FUNZIONA?

A causa della mancanza di ricerche di alta qualità e di studi clinici estesi a gruppi numerosi, i ricercatori non hanno ancora determinato al 100% se la TENS sia un trattamento affidabile per alleviare il dolore. Uno studio attendibile però, ha riscontrato con certezza che il trattamento TENS fornisce un efficace sollievo temporaneo del dolore per le persone affette da fibromialgia.

Nonostante ci sia una mancanza di forti prove cliniche per la sua efficacia, la TENS è un’opzione di sollievo dal dolore a basso rischio per molte persone.

Si è scoperto comunque che diversi fattori possono influenzare l’efficacia della TENS:

Tolleranza
La ricerca mostra che le persone che utilizzano un’unità TENS su base giornaliera alla stessa frequenza ed intensità possono sviluppare una resistenza al trattamento. Una persona che sviluppa resistenza non sentirà più lo stesso livello di sollievo dal dolore che aveva quando ha usato la TENS per la prima volta.

Per evitare che ciò accada, le persone possono alternare TENS in LF e HF all’interno di ciascuna sessione di trattamento o, in alternativa, possono aumentare gradualmente l’intensità o la durata della TENS su base giornaliera.

Intensità di stimolazione
La gamma di intensità della stimolazione elettrica può spiegare alcune delle differenze nei risultati della ricerca. Secondo una review del 2014, la HF TENS tratta il dolore in modo più efficace rispetto a LF TENS. In effetti, molti studi hanno dimostrato che LF TENS è quasi sempre inefficace.

Dato che l’HF TENS è un antidolorifico più efficace, gli esperti raccomandano che le persone applichino la TENS all’intensità più alta che possono tollerare.

Posizionamento degli elettrodi
La TENS può essere più efficace se le persone posizionano gli elettrodi sui punti utilizzati anche nella agopuntura. L’agopuntura è una pratica che utilizza aghi per stimolare i nervi sotto la pelle in punti specifici noti come punti di agopuntura.

Una review ha scoperto che le persone che utilizzano la TENS nei punti di agopuntura possono ottenere una riduzione del dolore più efficace.

QUANTO DURA IL SOLLIEVO DAL DOLORE?

La durata del sollievo dal dolore dopo l’uso di un’unità TENS può variare. Alcune persone riferiscono che il dolore ritorna non appena si spegne il dispositivo. Altri continuano a sperimentare un livello adeguato di sollievo dal dolore fino a 24 ore.

Una revisione del 2012 suggerisce che la durata del sollievo dal dolore aumenta dopo ripetuti trattamenti TENS. Tuttavia, questa ripetizione può anche aumentare la probabilità che una persona sviluppi una resistenza al trattamento.

 

Scarica la brochure di Holey!

Lascia qui la tua mail e riceverai il nostro PDF

Il tuo nome

La tua email


Get the brochure!

Leave here your E-mail and you will recive the brochure in PDF

Your name and lastname

Your E-mail